Recensione Specialista in Medicina dello Sport ed in Fisiatria

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Recensione

Paolo Crepaz, Medico Chirurgo Specialista in Medicina dello Sport ed in Fisiatria

VALUTAZIONE EMPIRICA PERSONALE E CONDIVISA SUI BASTONCINI CURVE'

Dopo sperimentazione personale e da parte di una decina di miei pazienti con i bastoncini con curvatura riporto alcune osservazioni biomediche ed alcune sensazioni condivise. Quanto segue non ha la pretesa di uno studio scientifico sull'attrezzo, ma rappresenta semplicemente un report condiviso dopo uso e sperimentazione.

La prima comune impressione è quella che il bastoncino paia più leggero del tradizionale, con conseguente minore stress per cervicale, spalle e arti superiori. L'ergonomia offerta dalla curva permette indubbiamente al polso di tenere un grado di inclinazione vantaggioso e non stressante per i muscoli flessori della mano e per i flessori delle dita. L'appoggio risulta più naturale e la spinta pare migliore. La migliore presa sul bastoncino rende meno necessario stringere il lacciolo. La presa più ergonomica e la lunghezza inferiore del bastoncino curvo comportano uno stress minore a livello dell'avambraccio, della spalla e a livello cervicale, aspetto non secondario specie per i principianti che tendono ad un appoggio del bastoncino quasi verticale con conseguente vibrazione dello stesso, spinta poco efficace e stress più significativo a livello della spalla e della cervicale. L'inclinazione più favorevole della presa sul bastoncino favorisce una migliore postura complessiva ed un migliore slancio del corpo.

In termini complessivi penso che si possa affermare che con l'inclinazione del bastoncino il gesto della spinta con gli arti superiori si renda particolarmente semplice, direi, soprattutto, più “naturale”: la presa risulta infatti più agevole a carico della mano e del polso, il gesto è reso meno faticoso per tutto l'arto superiore per la minor necessità di sollevare la spalla, meno stressante per la colonna cervicale per il minor coinvolgimento dei muscoli del collo, più efficace in fase di spinta e più funzionale nel favorire una postura complessiva più corretta e riposante.

A trarre le sensazioni più positive sono stati soprattutto i principianti che, dopo aver provato i bastoncini tradizionali e quelli con curvatura, hanno scelto i secondi, senza alcun dubbio. Sensazioni positive, di tipo diverso, sono venute anche dai più sedentari che, avendo provato i bastoncini diritti e quelli curvi, hanno riferito una minor fatica nell'uso dei secondi, a motivo del minor impegno tecnico e fisico. Prossimamente avrò modo di far sperimentare i bastoncini con curvatura anche ad un gruppo di insegnanti di educazione fisica ed istruttori sportivi: né farò relazione.

Nota: l'utilizzo dei bastoncini con curvatura non in ambito nordic walking, ma in ambito trekking presentano lo svantaggio di dimensione superiori ai bastoncini telescopici (tre pezzi) con conseguente difficoltà in più a riporli nello o sullo zaino.

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