Recensione Studio Tecnico di Ricerca Postulare

Acquistando uno dei modelli Trail Running o SkyRace in regalo la bretella elastica regolabile,
mentre per i modelli Ergocurve e Nordic Walking in omaggio la sacca porta bastoncini.

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Recensione

Dopo aver provato per mesi i bastoncini con curvatura posso descrivere le sensazioni. A parere mio danno l’impressione di essere più leggeri di un bastoncino dello stesso peso, quindi la spalla e il braccio soffrono meno lo stress.

Questo grazie alla loro ergonomia dovuta alla curva che permette al polso di mantenere un grado di inclinazione vantaggioso e non stressante per i muscoli flessori della mano.

Questo si traduce in una maggior sicurezza di appoggio, una spinta migliore e la possibilità di non dover necessariamente costringere la mano nel lacciolo pur mantenendo una presa nella fase di spinta non troppo serrata.

La spalla ne va a giovare e di conseguenza tutto il tratto cervicale partendo dalla muscolatura del trapezio va a star meglio.

A livello di biomeccanica del movimento posso dire che apportano un miglioramento della postura in quanto vanno a posizionarsi automaticamente in inclinazione di spinta permettendo al corpo uno slancio ottimale sia di forza in avanti che di estensione verso l’alto.

Altrimenti non accadrebbe nel caso di un bastoncino normale, usato con tecnica non proprio pulita, e quindi posizionato in appoggio sulla linea quasi verticale, con conseguente frizione e rallentamento della spinta vettoriale anteriore, vibrazione di frequenza bassa con curva di incidenza sul fulcro della spalle e quindi tensione al collo.

Ti scrivo qui sotto le esperienze di 6 miei allievi nessuno dei quali con esperienza nordic profonda.

Z. Marco, età 72 anni, ex fondista e trekker.

Ha usato i normali bastoncino per un mese e i nuovi curvi per 3 uscite da circa 90’ con variazioni di pendenza.

Il parere è stato di maggior fluidità nei movimenti, meno difficoltà di spinta e sensazione alle braccia di libertà.

A. Giovanna di 68 anni, con tendine sovra spinato lesionato, dolori alle tuberosità ischiatiche e cifosi dorsale accentuata.

Aveva già praticato Nordic in passato, abbandonandolo causa aumento del dolore alla spalla e del fastidio al collo.

Il parere sull’utilizzo dei nuovi bastoncini curvi è stato di maggior fluidità dei movimenti, miglior rotazione e quindi utilizzo dei muscoli trasversi del tronco ma soprattutto l’annullamento del dolore alla cuffia dei rotatori.

Questo grazie a una minor presa della mano, un’incidenza sul terreno di angolo facilitato in fase di impatto con trasmissione vibrazione meno pesante sulla spalla e una spinta omogenea.

L. Daniele di 67 anni con lesione al muscolo sovra spinato, forte tensione alla zona cervicale e poca mobilità del romboide.

Era molto scettico vista la retrazione muscolare in atto e il dolore da essa causato durante l’azione di Nordic Walking con bastoni normali.

Dopo 4 uscite con i bastoni curvi la sensazione è stata di diminuzione dei dolori alla spalla durante la spinta con i bastoni, meno paura ad affrontare le salite e un buon motivo per riprendere a fare Nordic, ormai abbandonata l’idea causa dolori. Attende, come gli altri, la possibilità di acquistarli.

C. Maria Grazia di 42 anni, prima esperienza con il Nordic, in sovrappeso e senza alcuna esperienza di camminata su sentieri o montagna.

Dopo aver frequentato il corso sia in palestra che all’esterno, dopo circa 6 incontri ha provato i nuovi bastoncini curvi su un percorso a mio parere molto impegnativo, con single track in contropendenza e percentuale di salita intenso.

Il parere è stato: molto buoni soprattutto a favore di una diminuzione di stress arrecato al muscolo tricipite del braccio, cosa che le accadeva di sovente.

Sulla spinta, la facilitazione in salita e la biomeccanica del movimento è rimasta molto soddisfatta.

G. Sandra, anni 48 anni, 2 protrusioni al collo, tensioni muscolari su tutta la fascia trapezio cervicale dovuta al lavoro come parrucchiera.

Lei non ha mai fatto Nordic e dal primo giorno ha provato i bastoncini curvi, facendoglieli lasciare al posto dei classici dopo 3 uscite.

Il parere è stato eccezionalmente positivo, o meglio negativo nei riguardi dei classici visto che con lei ho voluto provare il procedimento inverso.

Ha lamentato da subito dolori alle spalle, al collo e ai tricipiti, chiedendo la possibilità di riavere i bastoni curvi, che però erano in test con un’altra persona.

L’ultimo, F. Santo di 65 anni, in sovrappeso, con dolori lombari e nessuno schema propriocettivo.

Sulla camminata era un disastro, il rischio di inciamparsi sempre elevato e una difficoltà estrema a affrontare le lievi salite dovuto al non riuscire a posizionare i bastoncini sulla diagonale rispetto al corpo.

Dopo aver fatto il corso di Nordic e 4 uscite da 90’ con me e il gruppo, ha provato per 2 volte i bastoncini curvi.

Da subito un miglioramento sulle salite, un più naturale appoggio del bastone e spinta.

La propriocettività è subito aumentata grazie al non dover pensare all’inclinazione, alla spinta e all’apertura e chiusura della mano, quindi riusciva a concentrarsi molto meglio sull’appoggio

podalico.

I pareri sono stati positivi e incentrati su un movimento più fluido e la minor resistenza in salita.

Motivo per cui ha deciso di continuare e di acquistarli. Queste le esperienze, spero di esserti stato d’aiuto e per qualsiasi cosa sai che puoi interpellarmi.

Lucio Coccarelli

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